ex Studenti

ritratto3.jpg  Sedici anni fa terminava una storia chiamata Istituto Statale d’Arte, ogni frutto ha la sua stagione e ogni generazione la sua storia, la nostra ha vissuto quegli anni con spirito pioneristico, una scuola dislocata su tre sedi, dei docenti poco più vecchi di noi e una classe quinta che ancora non esisteva, ma personalmente sono anni di cui conservo dei bei ricordi. Dopo questi anni che sembrano ieri mi fa piacere farvi ritorno nella veste di blogger, spero che questo spazio con l’aiuto degli ex-studenti che ho coinvolto e degli studenti che ancora frequentano la scuola possa divenire terreno fertile per discussioni e confronti per dare un supporto e un orientamento a chi ne potrà aver bisogno o più semplicemente per ritrovare amici che non si sentivano da tanto tempo.

13 risposte

7 04 2008
debon90

stefano tu alla conferenza hai detto di non aver fatto università, di ogni tanto sentirti in “imbarazzo” in mezzo a tutti i plurilaureati ma non inferiore; io sono in quarta e di tempo per scielgliere ne ho ancora, ma te che consiglio dai…? consigli di frequentare l’università?

8 04 2008
Notturno

ciao!
per poterti rispondere alla prima domanda dovrei capire a quale figura professionale ambisci, non avendomi detto la tua sezione tiro ad indovinare, se appartieni alla sezione stampa presumo tu voglia realizzarti come grafico, in questo caso ci sono varie strade che puoi intraprendere, molto dipende anche dal tipo di esperienza che vuoi fare, quanto sei disposto a metterti in gioco, trovi ottimi istituti in molte città d’Italia, Venezia, Udine, Bologna, Milano, ecc.

Venendo al proseguo o meno del tuo percorso di studi, beh ti direi assolutamente di proseguire per diversi motivi, primo fra tutti quando uscirai ti troverai a doverti misurare con altri tuoi coetanei laureati, a volte con esperienze all’estero. Secondo le aziende anche locali che cercano profili junior come sarai tu chiedono alla tua generazione almeno la laurea, se poi ci sono anche dei corsi di specializzazione ancora meglio, il consiglio che ti posso dare è quello di cercare una realtà che per programmi ed esperienze ti trasmetta la sensazione di poter completare la tua persona e non smettere mai di metterti in discussione perchè nel nostro lavoro non esiste un punto di arrivo, se sei un creativo come immagino, da te ci si aspetterà stimoli creativi, stimoli che potranno arrivare solo se saprai coltivare in te un pensiero creativo.

Spero di averti dato dei consigli utili, ricorda che la rete ti può sempre aiutare, conosci Yahoo! Answers? Funziona cosi, basta avere una mail con Yahoo e puoi chiedere alla sua community domande come quella che hai fatto a me, ho fatto una ricerca per te ed ho trovato questo:
http://it.answers.yahoo.com/question/indexqid=20061030024115AA7I6FH

Bene, attendo di leggerti presto e sapere come proseguirà la tua ricerca, ciao!

11 04 2008
robertobreda

io sono stato meno pioniere di te, ho fatto la prima nel 1993/94, veniva aperto il secondo piano di via maschietto per la prima volta, e anche noi vivevamo la novità di avere insegnanti giovanissimi…
in più, la sezione grafica si trovava a cavallo tra due epoche, tra la manualità dei montaggisti e l’avvento del computer, photoshop era alla versione 2 e nessuno lo aveva mai usato…

11 04 2008
mauroaffinito

Università. Mah. Onestamente non credo ci sia una facoltà o una specializzazione che possa stimolare la creatività di una persona. Comprenderla quando espressa da altri, sviluppare un certo “gusto” o una sensibilità nel riconoscerla, ma certo la creatività a mio parere non si insegna, tanto meno si impara.
Scienze della Comunicazione. Ma la comunicazione è una scienza? Se così è, siamo tutti ufficialmente investiti quali “scienziati comunicanti” in quanto dotati di propri e illimitati mezzi di comunicazione naturali?
Credo sia possibile studiare e in parte capire alcuni aspetti sociologici, analizzare fenomeni di massa che si distinguono in “dove, come, quando, quanto e perchè” che aiutano a prediligere alcune direzioni o a fare delle scelte formali di un certo tipo piuttosto che di un altro. Sono scettico invece nel credere che la creatività, troppo spesso confusa con la precisione, si possa apprendere e/o comprendere attraverso libri e spiegazioni. Per quello che mi riguarda la creatività non ha troppo a che fare con il cervello, ma con occhi , cuore e ahimè, talento.
Ma non dovrebbe essere così per tutto?

17 04 2008
dceci645

Come ho gia scritto nella sezione di architettura e design di questo blog, mi farebbe piacere se qualcuno mi aiutasse a scegliere il mio percorso di formazione………se scegliere l’ Università di architettura (…ma qual è la migliore???….) o prendere altre strade……prego a qualcuno di rispondermi al più presto e di aiutarmi in questa difficile scelta.
Un saluto Dario Cecio.

21 04 2008
doriforo

Buon giorno a tutti,sono Daniele Piccin,diplomato nel 90 in grafica.Ho già scritto forse erroneamente un breve curriculum nell’area fotografia e media.Se a qualcuno interessano un pò di chiacchere sulla fotografia e il visual merchandising sono quì.Un salutone a tutti i miei ex compagni e amici che non si sono ancora fatti vedere su questo blog…..e un saluto speciale a te Stefano Notturno.Ti ricordo ancora come un ragazzo simpatico cresciuto in una stagione.Mi pare che hai fatto un sacco di belle cose,mi fa piacere,bravo.

24 04 2008
1672tv

Ciao a tutti, sono Alessandro Facchin, mi sono diplomato anch’io nel ‘90 in grafica (sono un ex compagno di classe del qui sopra Daniele) e succesivamente mi sono laureato presso lo IUAV. Complimenti per il blog, è anche un piacevole flashback. Un saluto a Stefano Notturno.

Colgo l’occasione per rispondere all’accorato appello di “Dario Cecio”. E’ riconosciuto che le due migliori facoltà di architettura in Italia sono,
lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) per la progettazione architettonica, anche se negli ultimi anni sono nati altri corsi di laurea interni e il Politecnico di Milano per il design.
Io ti posso riportare l’esperienza dell’Istituto Veneziano, dove in effetti continuano ad insegnare grandi nomi dell’architettura contemporanea. Ti consiglio comunque di fare una visita alla facoltà, in modo particolare all’ex cotonificio di Santa Marta.
Spero di esserti stato (un po’) utile.

Rinnovo i saluti a tutti
Ale

26 04 2008
dceci645

Ciao Alessandro….grazie per la tua disponibilità per darmi qualche informazione sul mondo dell’università.
Ti volevo chiedere se hai trovato delle difficoltà durante la tua permanenza nella facoltà di architettura a Venezia e se l’insegnamento dato dal mitico istituto d’arte ti è servito abbbastanza per completare questo tipo di studi.
tanti saluti a tutti…..
Dario Cecio

2 05 2008
falconiere75

Eccomi di ritorno all’ISAVV
dopo aver fatto ISAVV corso disegnatori di Architettura e Arredamento
ho fatto
http://www.iuav.it/Facolta/facolt–di2/produzione/index.htm
con
http://www.iuav.it
durante i quali ho fatto stage, tirocigno, infiniti convegni, e abilitazioni
Coordinatore Sicurezza cantieri 494
Esperto in Informatica Aziendale 58/60
VDS CRI e abilitazione al defibrillatore semiautomatico
poi sono Presidente di seggio

finiti gli studi ho fatto la patente per l’auto

svariati lavori fuori dall’ambito degli studi mal pagati o non pagati, come una società di asicurazioni, studio di grafica pubblicitaria, (sfruttamento o gratis)
infine + o – nel campo tecnico
in un Comune 3 mesi + 3 mesi + 3 mesi a 400 € mensili
in studio di architetti (sulla carta) NON MI HANNO PAGATO nè il mese di prova (promessi 500 € e se andavo bene mi tenevano) nè le due settimane successive e me ne sono andato, dalle 8:00 di mattina alle 12:00, poi dalle 13:00 alle 18/19
e nelle 6 settimane fatte in alcuni casi fino alle 20:30, 21:30, 22:00, ed alla fine anche l’una e le due di notte, compresa una loro telefonata che mi rigraziava per il lavoro svolto dopo la presentazione di un loro progetto presentato in un comune.
infine mi hanno minacciato dicendo che nel mondo dell’architettura almeno nella mia provincia non potro’ lavorare, (e hanno inteso che fosse una minaccia la mia richiesta di un contratto, che non mi hanno mai fatto)
poi per 3 + 2 mesi in un ente creato da una società dei comuni e solo si si sono visti i soldini veri, da quando è finito il contratto non riesco a trovare nulla

poi ho partecipato a vari concorsi per tecnici in comune, casualmente hanno vinto chi già lavorava nel comune stesso,

ciao a tutti un ex allievo
p.s. chi si chiede perchè il mio nick è proprio quello, è perchè il 16-17 Novembre 2007 Conseguito il Diploma Professionale per Falconieri. Con la Regione Veneto e la Scuola Italiana di Falconeria ed Astoreria. (S.I.F.A.) .
(con riconoscimento Europeo)
e possiedo un Falco Pellegrino

7 05 2008
dceci645

Ciao falconiere…..il tuo percorso lavorativo è stato molto incasinato e infelice…..che brutto che dovrebbe essere non ricevere ciò che si vale!!!!!!
……CHE CIALTRONI!!!!!!!!!!!!
Comunque ora che lavoro fai?????

p.s. grazie per i siti….ci darò un’occhiatina!!!!!
un saluto DarioCecio

9 05 2008
falconiere75

come dicevo sono in cerca di lavoro da novembre 2007
nel frattempo partecipo a concorsi ove il vincitore è conosciuto ai banditori del concorso

ciao
Alessandro

9 05 2008
sonoiosara

“Università. Mah. Onestamente non credo ci sia una facoltà o una specializzazione che possa stimolare la creatività di una persona.”

caro mauroaffinito, io credo proprio nel contrario! l’università per me è stata una fonte continua di stimoli!

5 06 2008
jumanjiorigin

HOLA HOLA
mi presento ex studente diplomata nel 99… e l’università è diventato un modo e un luogo dove non crescere se ti rapporti subito col mondo del lavoro ti rendi conto presto che sono anni buttati quelli a “studiare”

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento